CUS PALERMO

PALLANUOTO SERIE A2: Roma espugnata missione compiuta, La Braciera Cus Palermo è salva

Impresa sportiva per La Braciera Cus Palermo, che vinta a Roma contro l’Olympic 10-7 e conquista la matematica salvezza diretta nel girone Sud di A2. Balzo a quota 26, ad una sola giornata dalla fine Tuscolano ed Acquachiara a 19 non possono più raggiungerla. Al ritorno nella grande Pallanuoto nazionale dopo 18 anni, i ragazzi di Occhione grazie ad una rimonta spettacolare costruiscono in cinque settimane una salvezza che rende merito al lavoro di tutta la sezione. Per tutta la Polisportiva l’orgoglio di poter vivere stabilmente la seconda categoria nazionale. La gara non era semplice, anzi, i capitolini già a quota 26 non avevano nulla da perdere e per questo sono scesi in vasca con testa libera e gambe veloci. Per i cussini la carica di poter servire il match point salvezza. Pronti via, subito 2-1 La Braciera al primo parziale, con la gara che vive di sussulti e capovolgimenti di fronte, nonostante le sole tre reti nel primo quarto. Ancora emozioni, botta e risposta, al giro di boa si va sul 4-3 Cus, frutto del 2-2 della seconda frazione. Come sempre è accaduto nell’ultimo mese, dal terzo periodo La Braciera ingrana la marcia, segno di un’ottima condizione atletica. I cussini affondano ogni volta che




 

possono e col 4-2 del terzo tempo creano i presupposti per la festa. Il 2-2 a fine quarto periodo ufficializza il 10-7 che sancisce l’aritmetica salvezza diretta. La Braciera Cus Palermo militerà in serie A2 anche nella stagione 2022/2023. Si tratta di un risultato sportivo pesante, perchè ottenuto in un contesto assolutamente di spessore: tecnico, organizzativo, gestionale. Tra la serie B e l’A2 c’è un balzo netto, quasi drastico nelle prime settimane, con tanti ragazzi (di valore evidente), ma alla prima esperienza nel secondo campionato nazionale. I Big non deludono, la campagna acquisti si è rivelata azzeccata in toto. Jurisic, Galioto e Turkovic hanno trascinato il gruppo mantenendo ogni attesa. A questo trio è da citare Szabo, ormai anche palermitano nel cuore: il magiaro, che era apparso fuori categoria in serie B, conferma le proprie doti umane e tecniche, rivelandosi un grosso giocatore anche di A2. Ed un grande plauso a tutti i ragazzi: Russo, Mineo, capitan Mazzi, Geloso, Ferlito, Occhione, Tumminello, Consiglio, Raineri, Greco, Scontrino.

Giampiero Occhione, al termine della sfida giocata a Roma, commenta così – ai microfoni Cuspalermo.it – il grande risultato ottenuto questo pomeriggio: “Nelle ultime 5 settimane abbiamo compiuto lo scatto salvezza. Nonostante una stagione travagliata e molto difficile, con un gruppo nuovo, siamo riusciti a centrare l’obiettivo che avevamo fissato ad inizio campionato. La campagna acquisti si è rivelata vincente, così come la risposta del blocco cussino che ha conquistato la promozione l’anno scorso. Siamo tornati dopo 18 anni nella Pallanuoto che conta e salvarsi al primo tentativo è un grosso risultato. Per questo vorrei ringraziare il presidente, Giovanni Randisi e tutto il Consiglio direttivo: ci hanno permesso di affrontare questa suggestiva, ma impegnativa, avventura. Insieme a loro un sentito ringraziamento ai nostri sponsor, a La Braciera ed Antonio Cottone, con tutte le realtà del territorio che hanno creduto in noi. Averli ripagati con la salvezza diretta mi rende molto orgoglioso. Sono cresciuto con questi colori, da giocatore e poi da tecnico e dirigente. Far parte di una realtà così prestigiosa è un onore. Siamo felici per quanto abbiamo conquistato“.

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