CUS PALERMO

CALCIO ECCELLENZA A: Cus Palermo superato a Cefalù con un rigore al 93′

Sconfitta beffarda per il Cus Palermo contro la Cephaledium. 1-0 per i gialloneri meritato, ma amaro per essersi concretizzato su rigore al 93′.
La formazione di Mister Angelo Tomasello, per ovvi motivi legati alla differenza di superficie, fatica ad ingranare su un campo in terra battuta che limita molto la qualità del gioco, in un campionato già competitivo come quello di Eccellenza. I padroni di casa, al di là di questo aspetto, giocano meglio e nel primo tempo oltre al pallino del gioco sempre in pugno, colpiscono anche due traverse.
Nella ripresa i cussini sembrano più vivi e lo dimostrano subito con un palo di Nicosia che sembrava una botta vincente. I padroni di casa non stanno a guardare e sfiorano il gol in due occasioni, ma Cascione si fa sempre trovare pronto. Quando il match sembra spegnersi sullo 0-0, al terzo minuto di recupero un’azione con spinta iniziata fuori e finita dentro viene punita dal direttore di gara col penalty. Un rigore molto dubbio, ma l’arbitro indica il dischetto. Clemente non sbaglia e trasforma per il definitivo 1-0.
Anche oggi il Cus non esce dal campo avendo compiuto passi indietro. Contro una formazione più attrezzata tiene testa, sa soffrire, andare oltre alle difficoltà legate ad un terreno ben diverso dall’erba o dal sintetico e arriva ad un passo da un punto importante. Segnali positivi e rabbia agonistica da trasformare in voglia di tornare alla vittoria sabato, in casa, contro l’Alcamo.