CUS PALERMO

ATLETICA LEGGERA: Cus Palermo nella Top5 italiana 2017, i cussini a Modena sono uno spettacolo

Il Cus Palermo migliora il sesto posto dell’anno scorso e torna da Modena con una prestigiosa quinta piazza nel contesto delle Finali dei Campionati di Società Assoluti Serie A Oro, la massima divisione nazionale di Atletica Leggera.
Nel weekend di Modena, che assegnava lo Scudetto 2017, gli atleti cussini hanno, ancora una volta, gareggiato come una vera e propria nazionale siciliana: un gruppo compatto ed affiatato con talenti provenienti da ogni angolo della regione. Si tratta del miglior risultato degli ultimi ventidue anni: mai dal terzo posto di Livorno del 1995, infatti, il Cus Palermo aveva fatto meglio di questa edizione 2017.
Un traguardo reso possibile dall’entusiasmo, determinazione ed immensi sacrifici, sia dei ragazzi, che da parte di tutti i tecnici Cus Palermo, capaci di spingere questi atleti oltre i loro limiti, con una crescita costante. In particolare un grande plauso per la loro capacità di presentare questi ragazzi al top della condizione, proprio nel contesto dell’appuntamento più importante dell’anno.
FOTO COLOMBO/FIDAL

Per quanto riguarda i risultati più importanti, sicuramente spiccano le due doppiette dei gemelli Ala ed Osama Zoghlami. I ragazzi, allenati da Gaspare Polizzi, sono stati capaci di chiudere davanti a tutti sia nei 3000 Siepi, che nei 5000. Una valanga di punti per la squadra, frutto di un anno fantastico per questi due meravigliosi talenti. Un 2017 che deve propiettarli tra i Big assoluti dell’Atletica Leggera italiana. Finalmente con la serenità e consapevolezza dei propri mezzi tipica dei grandi atleti. Il grando lavoro del loro tecnico ha sostenuto un anno da urlo.

La 4×100 porta a casa l’argento, con Antonio Parlato, Giuseppe Santamaria, Andrea Sardo e Federico Ragunì capaci di affrontare questo impegno con grande dedizione, nonostante le difficoltà dell’ultima ora incontrate dal tecnico, Francesco Siracusa, nel dover sostituire Andrea Spezzi, rimasto ai box per un infortunio inatteso. 41.24 a pari merito con la Futura Roma per loro ed orgoglio della Velocità cussina.
Sempre Federico Ragunì chiude il suo weekend con un bilancio positivo, col 10.62 che vale il bronzo nei 100 ed il quinto nei 200, 21.68.

Quarto posto per la 4×400, col poker giallorossonero: Riccardo Nania, Salvatore Lauricella, Giuseppe Santamaria ed Andrea Sardo. 3:15.70 per una volata finale che, come spesso accade per le staffette, ha infiammato la tribuna dell’impianto di Modena. 1 centesimo dal bronzo, 8 dall’argento. Questi ragazzi non la smettono mai di regalarci emozioni.

Bronzo di Antonino Trio nel Lungo. Per il talento messinese 7.53 al quinto tentativo, non lontano dal 7.61 di Tremigliozzi argento. Per lui importanti conferme in vista di un 2018 che ha tanto da offrire. Se quest’anno, infatti, è stato quello del riscatto, la nuova stagione potrà rappresentare un trampolino in vista di una seconda e brillante fase della sua carriera. Soddisfazioni, quindi, per Cristian La Grassa e Michele Basile.
Come confermato dal bronzo nel Triplo, frutto del 15.14 stampato subito al primo tentativo ed affiancato dall’ottavo posto di Ernesto Pascone. Per lui un 14.54 che ha portato al Cus un altro punto per la classifica generale ed una grande spinta per il prossimo futuro. L’arma migliore, come sempre, sarà il suo sorriso.

Questo weekend è stato anche quello delle Finali Tirreno per la formazione femminile Cus Palermo, in quella che, riassumendo, è la terza divisione nazionale subito dopo la A Argento. Le cussine hanno confermato il terzo posto con il quale si erano presentate ad Ostia.
Sotto i riflettori alcune prove in particolare, quale ad esempio l’argento della 4×100, formata da Svetlana Fanale, Martina Cusumano, Giulia Caruso e Sabrina Russello. 49.33 per loro e grandi sorrisi a fine gara. Come quello con il quale Antonella Siracusa accoglie il suo argento nel Martello femminile. Per lei 43.60 al secondo lancio e grandi conferme in vista di un futuro che appare essere tutto dalla sua parte.
Super doppietta nei 5000 grazie alle due Big, Silvia La Barbera (16:40.45) e Federica Sugamiele (16:56.00). Le due cussine confermano di essere tra le azzurre più costanti ed affidabili di questa stagione, come confermato anche, ad esempio, dalla recente convocazione di Federica con la maglia della Nazionale.
Quarto posto nei 100 per Martina Cusumano con 12.44, quinta piazza dell’eterna Lucia Pollina negli 800 (2:15.89) e sesto posto della 4×400, grazie al 4:08.14 di Angela Scavo, Maria Colajanni, Simona Vassallo e Lucia Pollina.

FOTO COLOMBO/FIDAL

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