CUS PALERMO

PALLAMANO SERIE A2: Cus Palermo beffato alla sirena a Benevento, testa al weekend decisivo

Trasferta amara per il Cus Palermo in Campania, raggiunto proprio allo scadere dal Benevento. I cussini di Ninni Aragona partono bene, prendono un buon margine, ma sulla falsa riga delle ultime settimane, nel finale i giri diminuiscono. Gli avversari ci credono e arriva un pari.
La gara inizia col Cus determinato, anche se forse un pò debilitato dal viaggio. Aragona e Artale trascinano i compagni come sempre e il piglio sembra, con l’arrivo della ripresa, poter diventare quello delle giornate migliori. Il 12-10 in favore dei cussini fa ben sperare in tal senso.
Infatti i cussini ripartono con sensazioni positive, Aragona si fa sentire dalla panchina e l’attenzione si sposta sulla gestione del margine costruito, da lì sino a fine gara. A otto minuti dal termine Cus avanti, il Benevento cambia difesa e si mette a uomo su Aragona e Artale. In qualche occasione di troppo arrivano espulsioni temporanee evitabili, seppur giuste, così i campani si fanno sotto, avvicinandosi. Proprio sul finale, all’ultima azione, i locali si trovano con palla in mano e costruendo la conclusione trovano il 23-23 alla sirena.

       

A fine gara Ninni Aragona, ai microfoni Cuspalermo.it, racconta così il match:Dopo un avvio a rilento, forse anche causa viaggio, pur essendo riusciti a chiudere avanti la prima frazione, nel secondo tempo abbiamo gestito bene per 21-22 minuti. Poi loro hanno avuto un’impennata d’orgoglio e noi ci siamo fatti scappare questa vittoria. Adesso arriva un’emozionante ultima giornata di stagione regolare, sia noi che il Teramo avremo due gare ostiche. E vedremo cosa succederà“.

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