CUS PALERMO

ATLETICA CUS PALERMO BIONDO: “Il record 200hs una gioia immensa e inaspettata”

A coronamento di un anno che ha visto l’Atletica Cus Palermo svettare in ambito Nazionale con diverse affermazioni, il mese di Ottobre è stato anche quello del nuovo Record italiano di categoria di Giuseppe Biondo, nei 200 ostacoli. Un’affermazione la sua, che rappresenta l’ennesimo risultato di una squadra, un gruppo numeroso e coeso, che lavora quotidianamente per crescere e scrivere nuove pagine degli annali giallorossi ed italiani. Nato a Palermo il 2 Marzo 1996, il velocista palermitano ha centrato un risultato a sorpresa, non per le sue potenzialità ed il suo talento, ma per le sensazioni del momento del diretto interessato. “La gara dei 200 ostacoli è particolare, non è molto praticata e l’ho fatta solo due volte in vita mia. Un anno fa al Cus con 24.63 ero andato ad un centesimo dal primato italiano di 24.62. Col risultato di venerdì ho centrato il record e sinceramente non ero sicuro di farcela. In settimana le sensazioni in allenamento non erano ‘da record’. Il giorno della gara, però, mi sono ritrovato veramente bene. Facendo qualche prova prima della gara sentivo che le gambe c’erano e che potevo fare un’ottima gara. Così mi sono concentrato per bene, sino alla partenza“.

Un record, una vittoria, centrati con i colori della società che ti hanno visto crescere, hanno sempre un sapore particolare. Tutto ciò è ancor più significativo, se conquisti un successo o un record con la società della tua città, il Cus Palermo. “Sono partito bene e sono andato come una scheggia. Quando ho visto 24.56 ero strafelice. In tutto ciò il Cus Palermo non solo è la società che mi ha fatto scoprire il mio talento, ma mi aiuta in molte cose. Sono fiero di vestire questi colori e di portare in alto il nome della mia società e di Palermo. Ogni risultato ha alle spalle tanti sacrifici, da parte mia, del mio allenatore e della società. Per questo sono fiero di correre per il Cus e quando arrivano risultati come questi sento l’obbligo ed il piacere di dividere il merito con tutti“.

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